Quando ci si inoltra in letture che trattano di black metal e della sua storia, spesso si incontrano due divisioni temporali che vengono definite “prima” e “seconda ondata”.
In questo articolo vogliamo dirti la nostra a riguardo perché, il più delle volte, non ci troviamo assolutamente d’accordo su come vengono delineate tali divisioni e, in certi casi, neppure su come vengono presentati i fatti. Ci riferiamo in particolare alla nascita del black metal e al periodo che c’è stato prima.
Ogni nuova forma d’arte risente dell’influenza della corrente e del pensiero che l’hanno preceduta e anche il black metal non ne è esente. Per capire dove vogliamo arrivare è bene quindi ripercorrere gli eventi che hanno anticipato la nascita del genere e citare alcuni nomi sicuramente importanti, ma…
Anni ’80 — il rock, il pop e la musica elettronica fanno da padroni in un mercato che furbamente li ha trasformati in un gran business, un bene comune che genera enormi fonti di guadagno. Questo è stato possibile grazie a forti campagne pubblicitarie che, tramite riviste, televisioni e radio, hanno portato questi generi musicali a essere indicati con il termine “mainstream” — di facile e piacevole ascolto, adatti un po’ a tutti.
Naturalmente, come in molte cose, c’è l’altra faccia della medaglia; in un angolino riservato a pochi, ai ribelli, ai disadattati e agli associali, c’è il metal, che per questi motivi è definito “underground”, severamente disapprovato e spesso ritenuto una confusione sonora incontrollata. Questi aggettivi, seppur disprezzanti, hanno però permesso al metal di crearsi un suo circuito, di farsi delle sue regole e di sfuggire liberamente da schemi e dettami imposti ai generi sopra citati per poter diventare mainstream, ossia di larga scala.
In pochi anni, in questo underground sempre più brulicante — perché sinistro e quindi affascinante — prende forma “l’underground dell’underground”, ossia una corrente con tendenze ancora più aggressive, che si spinge oltre, che vuole distruggere tutte le costrizioni morali imposte dalla società… ed è proprio qui che solitamente si cominciano a fare i riferimenti e i collegamenti ritenuti responsabili della nascita del black metal. A questa corrente dalle sonorità inaccessibili vengono associati i nomi di tre band in particolare: gli inglesi Venom, i danesi Mercyful Fate e gli svizzeri Celtic Frost — realtà più estreme di moltissime altre nel mondo del metal. Fino a qui va tutto bene, ma entriamo in disaccordo con coloro che ritengono queste tre band facenti parte della prima ondata black metal.
Perché? Semplicemente perché nessuna di esse ha suonato black metal.
Certo non si può negare che abbiano fornito elementi importanti per la generazione venuta dopo la loro ed è altrettanto vero che venivano spesso menzionati come fonte d’ispirazione, per esempio dai musicisti del Inner Circle norvegese, ma questo non giustifica il fatto che vengano collocati nella prima ondata… ispirare un genere non significa esserne il creatore. Non sono state band black metal e tantomeno hanno dato vita a un movimento.
Molto probabilmente, l’immagine e il messaggio che volevano comunicare non erano per loro un vero stile di vita, ma soltanto un modo per incuriosire, impressionare e ottenere un più ampio seguito. Si può dire invece che siano stati i primi a estremizzare il metal e che abbiano contribuito a creare una tendenza… anche se piuttosto confusa e primordiale.
Per quanto ci riguarda, la fase embrionale del black metal avvenne nel 1988 in Norvegia, con l’incontro tra Øystein Aarseth detto “Euronymous” e Per Yngve Ohlin detto “Dead”. Da questo incontro conseguì tutta una serie di eventi che portarono alla prima ondata. Fu nei primi anni ‘90 che esplose un movimento con un’immagine e un’identità ben precise, con una direzione chiara e un’impronta musicale caratterizzata da delle voci devastanti e un sound freddo e tagliente.
Queste peculiarità si diffusero ben presto anche nelle vicine Svezia e Finlandia, ma fu soltanto in Norvegia che si sviluppò un circolo fiero della sua identità che, non a caso, venne chiamato “True Norwegian Black Metal”.I norvegesi Mayhem, Darkthrone, Burzum, Immortal, Gorgoroth e Satyricon, gli svedesi Marduk e Dark Funeral e infine i finlandesi Beherit e Impaled Nazarene… questi sono i nomi delle band più importanti che hanno fatto parte della prima VERA ondata black metal. STOP!
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